Nell’ex chiesa di San Giovanni Battista, a Pescocostanzo, è stata inaugurata il 9 agosto scorso, con la partecipazione del sindaco di Pescocostanzo, avv. Roberto Sciullo, del sindaco di Rivisondoli, dott. Roberto Ciampaglia, della rappresentante del Comune di Roccaraso, sig.ra Patrizia Olivieri, nonché del prof. Francesco Sabatini e di altri illustri ospiti, l’istallazione scenografica: “L’ALTRO VOLTO DI LEONARDO”. Un appuntamento con l’arte, forte e insolito. Nel 2019, a cinquecento anni dalla sua morte, è stato celebrato con un ricco calendario di eventi Leonardo da Vinci, il grande genio rinascimentale. Anche il Teatro Stabile d'Abruzzo, diretto da Simone Cristicchi, ha voluto dedicare un omaggio al genio di Vinci, con una nuova produzione teatrale "Vita di Leonardo” che racconta la vita e le opere di Leonardo da Vinci. Dalla nascita, ad Anchiano fino alla morte in Francia, alla corte di Re Francesco I. Dalle prime opere nella bottega del Verrocchio, alla Gioconda. La scenografia dello spettacolo prodotto dal TSA viene realizzata da Valeria Romito e Francesca Tunno, che firma anche il progetto. Ed è proprio la scenografia del lavoro teatrale dello Stabile d’Abruzzo che viene presentata nell’ex chiesa di San Giovanni. Un lavoro innovativo, “potente”, fuori dagli schemi che ben racconta l’indiscusso genio multiforme leonardesco. Com’è nata questa mostra? L’idea di sperimentare “l’insolito” e presentare in mostra al pubblico il lavoro di due giovani artiste: Valeria Romito e Francesca Tunno, la prima di Pescocostanzo e l’altra di Campobasso, mi è balenata nella testa dopo aver conosciuto Valeria in occasione di un precedente ed importante evento culturale cui avevamo partecipato. Mi sono detto che era giusto far conoscere, nel proprio paese, Valeria, quindi la sua amica e collega Francesca, e la loro opera, da cui traspare volontà, impegno, inventiva. Ho stimolato Valeria Romito a presentare qui a Pescocostanzo la loro installazione scenografica, convinto del risultato positivo dell’iniziativa. Un po’ titubante all’inizio, Valeria si è entusiasmata all’idea. Proposta fatta al Sindaco che ha subito accolto l’idea. Ed ecco qui sul palcoscenico dell’estate pescolana le due giovani artiste a “fare” per mettere in scena (tempo da record) e rendere viva la loro creatura. Valeria e Francesca, due amiche e colleghe che concluso il loro percorso artistico presso l’Accademia di Belle Arti a L’Aquila, dopo diversificate ed interessanti esperienze, dal 2016 avviano una proficua collaborazione ed insieme realizzano scenografie per spettacoli teatrali di prosa e lirica, tra cui: - “Vincent Van Gogh: “L’odore assordante del bianco”, che ha toccato molte città italiane; - “Il Maestro e Margherita”; - “Re lear” e “King Lear”; -“Finale di partita”; - “Uno zio Vanjia”; Un successo l’inaugurazione, in forma quasi teatrale. Entusiasmo e apprezzamento espresso da sindaci di Pescocostanzo e Rivisondoli e dalla consigliera di Roccaraso, che fa ben sperare per future proposte da realizzare nel territorio degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo. La conferma della validità dell’iniziativa e l’apprezzamento per la creatività e il lavoro delle due scenografe, che ben interpreta la personalità e l’ingegno del grande Leonardo, talento universale del Rinascimento, è stata data dal prof. Francesco Sabatini, Presidente emerito dell’Accademia della Crusca, che ha concluso la serie degli interventi. La mostra sta riscuotendo apprezzamento da parte del pubblico. (foto Angelo D'Aloisio) Articolo di L7

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