================================================================ LA MADONNA DEL COLLE CHE DA MILLE ANNI PROTEGGE QUESTA COMUNITA' ================================================================ Cresce il sentimento del tempo. S'approssima l'equinozio di primavera, un istante particolare nel corso dei mesi, che segna l'inizio della metà luminosa dell'anno, con le ore di luce che sopravanzano il buio. L'arrivo della primavera, la stagione del risveglio, del rinnovamento, che già si coglie nelle valli, auguriamoci che porti quest'anno una coscienza nuova per una rifioritura della vita. “Primavera” è un tributo amoroso della natura alla capacità di resistenza dell'individuo, una esplosione di colori che infiamma l'animo, un affresco fantastico. Cosa sarebbe un paesaggio in bianco-nero? La natura, vissuta con sentimento e rispetto, goduta in libertà, resetta la mente e ci ripulisce l'anima. Giorno dopo giorno, marzo avanza lentamente. Ma crescono inquietudine e comportamenti irragionevoli. Un popolo mette a nudo i propri difetti nelle situazioni difficili. Tanti furbasti, paraculi, in realtà solo menefreghisti, irresponsabili. Qualcuno apprendista spaccone. E tante persone che lavorano notte e giorno per salvaguardare la salute di tutti. Ci vorrebbe un vento purificatore che ripulisse il mondo, che portasse lontano la monezza d'ogni tipo, i guai, le malattie e tutti i casini della gente. E tanti imbecilli presuntuosi. S'affacciano alla mente ricordi di quand'eravamo bambini. Stiamo uscendo da un inverno strano, che in realtà non c'è stato. E ne stiamo uscendo intimoriti, ansanti, avvertendo forse la precarietà, la fragilità della vita che viviamo. Una preoccupazione che cresce con i giorni, davanti ad eventi inaspettati, estranei alla quotidianità. Quasi fosse un castigo. Mi tornano alla mente le parole di quella anziana donna che diceva: “J' Puadretern non pò chiù”.*** Buonsenso e fiducia. Preghiamo che tutto finisca presto e bene, muoviamoci con criterio e osserviamo una condotta attenta. *** Poi, però, rimettiamo l'olio alla luce e teniamo a mente. (Testo e foto L7) Un saluto, con affetto, a tutti i pescolani che si trovano in tanti luoghi in Italia e all'estero e che da tanti anni mi seguono su questa pagina. Ma anche a tutte le altre persone che continuano a leggermi. Forza e coraggio!

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