Ad ogni colpo di vento l'albero, carico di neve, sembra danzare tra la luna e il campanile della chiesa. Ma è come se cercasse l'attenzione della luna. Flessuoso si muove, scaricando a terra manciate di neve fresca, mentre Lei se ne sta alta nel cielo della sera ed osserva - con dolcezza - la danza di quell'eccentrico ballerino nella villa comunale, nel parco giochi dei bambini, che a quest'ora dormono e sognano di divertirsi in quel giardino, intorno all'albero rapito dalla luna. Ogni sera sembra aspettare che Lei si accenda in cielo, per dar inizio alla sua danza. Forse l'albero è innamorato della luna? Quando non appare sembra rattristarsi. E perdere la voglia di danzare, anche se il vento lo sollcita ed è pronto a sostenerlo. *** Marzo e la sua “pazzia” sono qua. Il mese più beffardo, che fregò il pastore, “quando a una cert’ora che tutto il branco delle pecore era sparto per le prata, comincia una ventipiova da fare spavento, acqua a ciel rotto, vento e neve e grandine; una tempesta che il pastore ci ebbe da fare e da dire a riportar dentro le pecore”. “Oggi solamente ne ho avuto per tutto l’anno. Povere le mi’ pecore! Povere le mi’ pecore!” esclamò il pecoraro che si credette più furbo di Marzo. E per quello si dice che Marzo ha trentun giorni, perchè ne prese in prestito uno da Aprile per poter fregare il pastore. *** Neve che “inzucchera” il paesaggio e fa fiorire gli alberi. Ovunque il bianco, che il sole fa brillare. Un cielo superbo e lucido. Poi, di colpo la pioggia che infradicia ogni cosa, e le piante ridiventano scure. A sera riprende a nevicare e di colpo il vento fa turbinare i fiocchi. Ne seguo uno con lo sguardo tra migliaia, ma non riesco a capire dove va a finire. O se qualcuno lo raccoglie in bocca. Tutto ridiventa bianco. Di nuovo daccapo. E domani si ricomincia. Ma, gli uomini e le donne daccapo non possono tornare. Gli anni mutano gli uni e le altre. I giorni scivolano tra freddo, ghiaccio e “dmmllor”(scirocco!) verso il basso, ad incontrare Primavera. L'aria è cambiata e s'infila in testa un pensiero. Il tempo ti lascia capire le persone. E la vita, come quelle persone,la scopri ad ogni età. Abbi cura di te e impara a scegliere chi tenerti vicino. Non tutti meritano di portarti nel cuore. Nulla è scontato e cura il tuo corpo, perchè è la tua sola casa. Il posto dove tu risiedi e ci devi star bene dentro. Dai. Marzo porta con sé nuove sensazioni. Sarà un rinnovo di natura, una rifioritura o che? (L7)