U
na goccia
di profumo che sa di fiori ed erbe selvatiche,
che ti rimane nella testa anche quando la goccia sarà svanita.
Il forte profumo del bosco.
Fragranza.

L'intreccio delle radici del grande faggio sono come vene
che si radicano nella terra.
Si insinuano tra le foglie, affondano.
Sembrano mani e braccia protese
a cercare disperatamente un appiglio.
Una presa per sostenersi, per resistere.
Sopravvivere.
Sullo sfondo il bosco restituisce l'immagine  di
un autunno che avanza inesorabile ogni giorno.
Le tinte che si abbassano di tono e diventano più forti,
ravvivate a tratti da sprazzi di luce al tramonto.
Colori caldi ancora ti abbracciano.
Ma come gli alberi piano perdono le foglie
il bosco s'apre, si svela, si mostra in profondità.
Scopri angoli prima nascosti e i tronchi appaiono
come uomini riluttanti a mostrare nudità.
La faggeta perde la sua veste.
Non tutte le foglie rimangono a terra.
Tante il vento le porta via con sé.
E volano come farfalle colorate, allegre, leggere.
Dove andranno a morire?
*
Camminare senza una meta.
Senza dover incontrare nessuno.
Senza parlare, senza pensare.
Solo guardando il paesaggio che muta.
La mente libera.
L'autunno è ovunque.
Un venticello fresco, a tratti, ti accarezza il viso, ti fa sentire sveglio, presente.
E l'aria pulita, il cielo azzurro, luminoso manifestano serenità.
Torni ad abbracciare quell'albero.  
Una giornata splendida anche oggi.
Poi il tempo cambierà.
Ottobre è  già andato, ma ci ha regalato giornate a colori.
Un autunno di luce e bellezza...
**
November
Eccolo!
Il mese della festa dei Santi, del giorno dei morti,
del ricordo dei caduti in guerra .
Già tutte passate, archiviate.
Nelle botti si prepara il vino novello e nei frantoi si spremono le olive.
Le ore s'accorciano.
Il buio torna prima a spegnere la luce del giorno.
Dolce la sera velata di melancolia.
E ti vengono in testa  pensieri che non hai al mattino.
**
Prima sferzata del maltempo con piogge,
e torna la neve a imbiancare le cime.
L'autunno scende giù dai monti, inasprisce i toni,
arruginisce i colori del bosco.
Pennellate di giallo, di rosso, di verde brillante appaiono ancora,
qui e là, sugli alberi:
foglie che sembrano incollate sui rami.
Non vogliono andarsene.
Scorre la vita con le stagioni.
Chi deve rincorrere sempre
e a chi basta allungare una mano per prendere ciò che vuole.
Chi sta male spesso non lo dice, per orgoglio, per dignità.
O per non lasciar scoprire fragililità.
Gli alberi cadenzano il tempo, scandiscono le stagioni.
L'immagine del ciclo della vita.
Racconto dell'uomo e delle sue vicende.
Musica per chi sa ascoltarne la voce.
****
Ma tornerà il sole ad asciugare, a riscaldare i cuori,
a dar fiducia alla gente prima dell'inverno.
Tu che mi leggi, come stai?
Ti auguro bene.
***
Un'altra giornata è andata.
Imbrunisce.

(L7)