L’Abruzzo celebra i riti della Pasqua.
Tante le manifestazioni religiose e le antiche tradizioni popolari
che vengono riproposte
nei piccoli borghi e nelle città.
Oggi, Venerdì Santo, sfileranno, in serata,
la Fede e la tradizione,
reiterando le più belle e solenni processioni del Cristo Morto,
che rievocano la passione e morte di Gesù.
Ce ne sono di famose, importanti e scenografiche quali quelle di Chieti,
Teramo, l’Aquila.
Ma anche quella di Guardiagrele, di Ortona
(con il miserere di
Francesco Paolo Masciangelo),
quelle di Lanciano del
Cireneo ( già fatta - Giovedì Santo)
e del Cristo Morto (Venerdì Santo)
che rappresentano un evento straordinario nel policromatico
panorama della Settimana Santa in Abruzzo.
E che dire della vicina Sulmona?
I riti della Settimana Santa della patria di Ovidio,
occupano un posto di primaria importanza nella regione
e richiamano migliaia di turisti da tutt’Italia
per la ricchezza e la peculiarità, in modo particolare, delle processioni
del Venerdì Santo del Cristo Morto e quella

del Sabato Santo, mesta e emozionante, per traslare la statua della Vergine
dalla chiesa della Tomba a quella di San Filippo (Piazza Maggiore)
dove rimarrà fino al giorno dopo.
Nella mattinata della Domenica di Pasqua, infatti, muovendo da qui
si darà vita alla
Madonna che Scappa,
rievocazione narrativa dell'incontro tra la Madre di Gesù e il Cristo risorto.
*
Alcune di queste manifestazioni
sono uno spettacolo incomparabile e rappresentano un patrimonio
di memoria e di tradizione che ancora vive nella nostra regione
grazie all’opera e all’ impegno delle numerose Confraternite che ancora sono presenti
ed operano in Abruzzo e alla cui permanenza in vita hanno contribuito proprio I
riti della
Settimana Santa.
Tante le rappresentazioni, anche nei piccoli centri dell’ interno, e tutte interessanti.
Ma alcune di queste, pur avendo una storia centenaria
alle spalle e rituali definiti e tramandati nel corso di decenni,
rischiano di impoverirsi e di perdere le loro specificità.

*
Anche a Pescocostanzo questa sera, intorno alle 21,30,
si svolgerà la suggestiva processione con
Cristo morto, l'Addolorata e i simboli della Passione
e con la Confraternita del Suffragio che, al completo, intonerà il "Miserere".
Il centro storico abbuiato per l’occasione diventa così
palcoscenico di una delle rappresentazioni più antiche e suggestive che si tengono
nell’Alto Sangro e nella Regione degli Altopiani Maggiori d’Abruzzo.
Lungo un percorso segnato dalle fiaccole predisposte dalla nostra Confraternita,
che continua a svolgere un ruolo importante per la nostra Comunità,
 la processione muoverà dal sagrato dell’antica Collegiata e attraverserà tutto il circuito
interno alla cittadina per tornare quindi in Basilica.
I riti della settimana di Pasqua a Pescocostanzo conservano ancora adesso l’antica tradizione
ed hanno inizio già dal lunedì della settimana di quaresima
con la celebrazione delle "Quarant'ore"
con predica ogni sera e recita da parte della Confraternita dell'Ufficio Santissimo.

L7

(Immagini edizione 2016- Foto di L.Sette)


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