LA BUFERA E' ORAMAI PASSATA
Piove, la neve in centro sta calando, e le strade sono libere.
Sui campi di sci l'innevamento è ottimo. Speriamo  che torni presto il sole. Si scierà anche nelle vacanze di PASQUA. 

   Quando è venuta la neve (Foto M- Trozzi)



Domenica 8 marzo 2015  - Festa della Donna

                                                    AUGURI!

"Via Vallone"


"Vignale"
"Il Peschio"

" Vico del Carbonarello"

"Madonna"


"Divieto di sosta - Congelato"

Via Ricciardelli

Tratto di Corso Roma

Via Sant'Angelo in Piazza

Vicolo


"Grande architetto l'Inverno"

                                                    6 marzo 2015 - intorno alle ore 10,30 -
               Nevicata  che ricorda altri tempi!  Marzo sembra un po' incazzato.
     Ma siamo in montagna e Pesco era  storicamente famosa anche per le abbondanti nevicate.
                                                         " STETV ALLA CASA!"
                                                                        (Foto L7)



 

    "L'orologio s'è fermato"     
         Meno male che c'è Federico. GRANDE! 
               Come farebbero altrimenti ad entrare gli altri dipendenti comunali?




5 marzo 2015 ore 11,50

      Ci risiamo, bufereggia!





                            
                      26.2.2015 ore 18  - Via sopra la pianura e dal sagrato della chiesa (Foto L7)

   



 

 

 


Altro che corto!  
Nevoso, freddo, fastidioso febbraio è diventato lungo e nervoso.
Talvolta i campi coperti di bianco appaiono un po’ sconsolati, come giorni d’inquietudine.
Tale e quale ai pomeriggi avvolti da mestizia, dalla bruma dei ricordi.
Il “grigio- bianco” è come un distacco,
non fa cogliere la bellezza dell’inverno,
non ha il sapore della stagione.
Proprio non c’entra, ma penetra.
Sei nell’incerto e s’approssima un altro tempo.
*
Un
videogame,

un gioco in continuo divenire,
un continuo mutamento.

Poi due giorni di sole,
il cielo che torna azzurro lucido e il paesaggio che si fa sconfinato, 
quasi inventato.
Il sole che si lascia prendere e l’aria respirare.
*
I cambiamenti non sono mai agevoli.
A volte sono muti.
Un po’ di risentimento, qualche rammarico.
Lunghi silenzi.
La bestia che dorme dentro ognuno si scuote.
Ne avverti la forza, la nervatura, la voglia di reazione.
Animale libero in natura.
Ti ho incontrato altrove: atmosfera onirica di un sogno.
*
Inventare dialoghi e contesti.
Che serve raccontare se la maggior parte di noi pensa e risolve per sé
e racconta di sé a suo modo (obliando, omettendo), anzi inventando di sé.
La liturgia dell’apparenza fa proseliti.
*
Tutto un’unica nuvola
.
Torna a nevicare.
E il silenzio, che in silenzio si distende,
piano occupa le strade, il borgo.
Ti penetra nel petto, nella testa.
Musica senza suoni.
Un canto senza parole.
La stessa aria di tanti giorni che finiscono sbiaditi, mentre avanza il buio.
Stesso identico modo di tante giornate (quante!) che non ricordi più.
Siamo alle Quarantore.
*
“Tanti inverni fa l’anima cantava ancora alle stelle, alla luna”.
Ma stasera non ci sono le stelle e la luna chissà dov’è finita.
Le luci s’accendono.
Eppure è bella quest’ora.
E’ senso.
*
Esistono percorsi nella mente lungo i
quali cammini all’insaputa.
      Succede.
   
                 (L7)            
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         ( La neve dei giorni scorsi)
          Piazza Municipio -Via Vulpes

Largo avanti la chiesa


L'arco del macello

- SUI DOMINA -

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