Grigioscuro

GRIGIOSCURO

Il lento cammino delle stagioni.
Foglie e colori di colpo svaniti.
Il grande silenzio della montagna avvolge il paese.
Tutto così incredibile, irreale, impossibile.
Notte, intensa di buio.
Il vento ha fatto sentire la sua forza quasi volesse portar via le case.
L’acqua ha picchiato sui vetri, sui tetti.
Con violenza ha inzuppato le case e la campagna.
In molti non hanno dormito.
Strappate le foglie dagli alberi, il colore da ogni cosa.
*
Sentiero di silenzio in un bosco.
Se lo percorri sempre più nel profondo, fino in fondo, ci sei dentro, ne sei parte.
Sei natura anche tu.
Pianta dopo pianta, cespuglio che nasconde, piccoli animali e voci senza suono.
Ti scopri a parlare con i vecchi alberi.
Quante cose sanno; quanti racconti narrano; quante storie.
Vecchie di secoli o fresche di un giorno.
Lo spirito antico dei boschi t’accompagna, ti prende l’anima e voli.
Animale del bosco.
Uccello che spiega le ali e accarezza le foglie.
Passi senza rumori.
Senza paure.
**
Immagino un grande bosco fiorito
dove vanno le anime quando lasciano per sempre questo mondo.
Pieno di colori e d’animali che vivono in pace.
E lì che immagino possano trovare gioia e amore anime di uomini e donne,
costrette in terra ad uno slalom continuo
di paure, di guai, di incomprensioni.
E’ li, lontano da tristezze e solitudine,
che immagino il buon Dio saprà dare un posto ad ognuno.
Anime vestite di serenità, tutte a raccontarsi, a guardare sotto di loro
-come da un balcone a primavera –
il formicaio umano che imperterrito continua a dannarsela (l’anima!).
E un capobanda simpatico che le organizzi
con una gran pompa o secchi ricolmi d’acqua
per innaffiare da lassù gli stolti rimasti in terra
ché
s’accorgano del gran casino che fanno.
Un’anima dolce, impaurita del nulla intorno, è partita verso il bosco fiorito.
Altre anime l’accoglieranno e gli abitanti del bosco,
con una gran festa.
Sarà felice.
Sorriderà.
Troverà amore.
L’ alba e il tramonto si rincorrono.
L’uomo ripercorre in un attimo la sua vita.
Riflessi come un gioco di specchi.
Piccoli ghiaccioli, le lacrime sembrano fili di perle,
leggere come merletti.
Un sogno frantumato.
E la realtà.
Occhi come specchi in cui galleggia
un paesaggio frantumato.

Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."