I Tappeti

tapp1La lavorazione del ferro battuto è un' attività tradizionale dell' artigianato pescolano. Si producevano e si producono tuttora ringhiere, lampadari, attrezzi per il camino, cancelli, testate da letto. ferro battutoNon esistono balconate o finestre che non siano arricchite dalla lavorazione in ferro. Una testimonianza pregevole di realizzazione artistica è la cancellata in ferro che chiude la Cappella della Collegiata. Essa fu ideata dall' architetto e scultore pescolano Norberto Cicco, autore anche della facciata dell' Annunziata di Sulmona. L'esecuzione è opera in gran parte del fabbro Sante di Rocco che la realizzò tra il 1699 e il 1705. Fu poi portata a termine da Ilario di Rocco, nipote di Sante ed esecutore anche della cancellata del Battistero della Collegiata, nel 1717. Nelle figure, angeliche o mostruose, nei putti, negli arabeschi di foglie che sormontano la cancellata si rivela non solo 1'ingegno di Sante, ma anche la sua straordinaria maestria nella lavorazione del metallo. Non mancano perciò racconti leggendari creati dalla fantasia popolare sulla figura di questo artista. Si narra che un giorno in cui era stato a caccia nei boschi, si mise a sedere per consumare la colazione. Poggiò il fucile a terra, ma quando lo riprese si accorse che la canna si era piegata, perché era stata a contatto con una strana pianta. Capi di avere scoperto un segreto e, tornato a casa, cominciò a lavorare il ferro modellando il metallo con quella pianta trovata nel bosco. E così l’artigiano imparò a lavorare il ferro, ma a nessuno, nemmeno alla moglie, volle mai rilevare il segreto.