L'Aquila, 24 ago 2011 - Un tris di Maestri per la V edizione del Premio Clessidra in Musica. Il riconoscimento, promosso dall’associazione culturale “La Clessidra”, è assegnato ai musicisti abruzzesi che si contraddistinguono per il loro valore artistico.
La cerimonia di premiazione chiude il programma di tre settimane della Festa dei Giovani e si svolgerà il 28 agosto alle 21.30 sul palco di Largo D’Aquino nel centro di Castel di Sangro. La serata sarà presentata dal critico musicale Andrea Del Castello e i musicisti premiati si esibiranno dal vivo. Seguirà il concerto degli Hells Bells di Pescara, cover band degli AC/DC.
A Piero Delle Monache sarà assegnato il premio nella categoria “Jazz”. Il sassofonista di Pescara ha suonato con Paolo Fresu, con Flavio Boltro, ha tenuto concerti nei più prestigiosi festival in Italia e all’estero ed è stato direttore artistico del Future Best Jazz. Il suo album “Welcome”, pubblicato nel 2010, è stato accolto dalla critica come uno dei migliori esempi del jazz del nuovo millennio.
Pierluigi De Luca riceverà invece il riconoscimento nella categoria “Rock”. Il musicista teramano ha già pubblicato due album, trasmessi nelle radio americane, e vanta una tournée negli Stati Uniti dove ha suonato anche nel tempio della musica americana, la Country Music Hall of Fame di Nashville.
Per la categoria “Pop”, invece, la targa sarà consegnata a Francesco Mammola. Il polistrumentista di Pescocostanzo ha suonato con Cecilia Gayle come tastierista ed è il mandolinista di Piero Mazzocchetti, nonché del Quartetto a Plettro del conservatorio Casella dell’Aquila.
Oltre ai premi assegnati ai musicisti, saranno conferiti altri tre riconoscimenti per addetti ai lavori: Antonio Ranalli di Sulmona per la categoria “Management musicale”, Massimo Giuliano di Pescara per la categoria “Giornalismo musicale” e Marco Di Menna di Castel di Sangro per la categoria “Musica e sociale”.
Esprime grande soddisfazione il Presidente dell’associazione, Gaetano Gargano: «Il Premio Clessidra in Musica è un momento di stimolo intellettuale e un riconoscimento del valore culturale della nostra terra. Giunto alla V edizione, mostra una continuità che in prospettiva potrà diventare un punto di riferimento per il panorama culturale di tutta la regione».









